Il Centro-destra

di Leonardo Giovanniello

Nella serata di martedì 29 aprile il centrodestra ha presentato le sei liste che supportano la candidatura di Vito Dagostino. Noto chirurgo che attualmente svolge il servizio di primario presso l’ospedale di Molfetta.    

L’evento si svolgeva a Dagorà, così denominato il comitato elettorale a due passi da piazza Santa Croce. La sala era piena nei posti a sedere, ma anche in piedi non c’era più posto. Per fortuna veniva installato un maxi schermo su via XXIV Maggio perché erano presenti molti altri cittadini in strada.  

Il popolo di centrodestra rispondeva all’appello di una coalizione che in questa tornata elettorale si presentava unito. Rappresentate dai partiti politici di Forza Italia e Fratelli d’Italia e quattro liste civiche: Prima Palo del Colle, Dagostino Sindaco, Tradizione e Futuro. L’ultima lista costituiva la novità della coalizione del centrodestra, la Lista Iurilli.   

Sulla importanza che la coalizione si presenti unita il candidato sindaco era chiaro «siamo un gruppo con una chiara identità rappresentata dai nostri valori tra cui essere uomini dalla schiena dritta» e tra questi anche Pino Iurilli capolista della omonima lista che rappresenta un apporto al rafforzamento della coalizione.  

La serata era iniziata, come nella tradizione, con l’inno nazionale cantato da tutti i presenti e subito dopo, come in un immaginario passaggio di testimone, interveniva Domenico Conte, ex sindaco tra il 2011 e 2016 e capolista della lista Dagostino Sindaco. L’ingegnere ricordava che tutti i lavori legati al cambio di tracciato della statale 96 (cavalferrovia, parco verde e nuova viabilità) sono legate alla sua amministrazione. Aggiungendo anche varie manifestazioni, come ad esempio “le vie del gusto” è la realizzazione del Poliambulatorio. Tutto questo per ricordare come governa il centrodestra. Tommaso Ansani, consigliere uscente, ricordava la disponibilità dei consiglieri di minoranza che hanno permesso con la loro presenza di delegare il sindaco a rappresentare l’istanza del consiglio di restare nelle modalità del porta a porta evitando nuove sperimentazioni.  

La lista di FdI era presentata da Raffaele Tullo, capolista e coordinatore di partito che svelava che anche gli organi di partito a livello centrale richiedevano la candidatura del chirurgo. Sul stesura del programma il partito di Giorgia Meloni si è concentrato soprattutto sull’agricoltura e le zone verdi.  

Mara Cutrone presentava Forza Italia ed esaltava la presenza di candidati di sicuro affidamento, successivamente Tonino Amendolara lanciavala propostadella piscina pubblica come opera pubblica di prossima realizzazione utilizzando i finanziamenti del credito sportivo.  

La lista civica Prima Palo del Colle veniva introdotta da Rocky Della Guardia il quale ricordava che Palo non è di sinistra e se il centrodestra è compatto lo premia, anche perché quando governa riduce le tasse ai palesi.  

Pino Iurilli non nascondeva l’iniziale impaccio alla presentazione della sua lista ma da politico consumato lo superava toccando le corde valoriali delle persone presenti ricordando di essere un uomo libero. Rivendicando come le sue battaglie di trasparenza saranno portate avanti dalla coalizione di centrodestra.  

Oronzo Napoletano, coordinatore della lista Tradizione e Futuro, oltre a elencare i componenti della lista, anticipava alcune tematiche del programma elettorale di coalizione: la creazione dell’assessorato alle politiche giovanili, il cambiamento del regolamento comunale per evitare i cambi di casacca, l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei programmi gestionali comunali e la creazione di fondi di garanzia per proprietari di immobili per morosità degli inquilini.   

Al termine di ogni presentazione di lista il relatore, in una sorta di rituale collettivo, apponeva l’adesivo del logo su un grande cartonato scenografico, sotto gli occhi del pubblico che approvava con applausi.  

Nelle prossime settimane si entrerà nel vivo della campagna elettorale che porterà alle elezioni del 24 e 25 maggio. La presenza di due sole coalizioni garantisce che l’elezione del sindaco avverrà in un unico turno. Questo permette di rimarcare che a Palo del Colle l’attuazione del sistema bipolare dimostra un grado di efficienza del sistema politico. Non resta che attendere fiduciosi che anche gli elettori dimostrino, con una alta affluenza, una medesima consapevolezza.   

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