
La sfida generazionale dei fratelli Minerva
È una soleggiata e calda mattina di febbraio quando varchiamo il cancello dell’Azienda EDILMEMI SRL.
Parcheggiamo, e non possiamo che essere attratti dall’esposizione dell’arredo giardino sul lato destro, colorato e primaverile, che subito ci porta, come umore, fuori dall’inverno. Mi accoglie dapprima Marisa e poi subito ci raggiunge Concita, le sorelle Minerva che insieme al loro fratello Rocco, da qualche anno, hanno preso le redini di questa impresa di famiglia.
Mi mostrano il nuovo showroom, arredi bagno dal design particolare, stili diversi e incantevoli per case da sogno! “Ma, attenzione: che tutti possono permettersi!” precisa Concita, che ci tiene a sottolineare che se è vero che le aziende fornitrici sono aziende dal design ricercato, è anche vero che lo showroom EDILMEMI soddisfa tutte le fasce di utenti: anche chi ha limitate risorse può garantirsi un complemento d’arredo bello e alla moda da prezzi non esagerati. Ce n’è insomma, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Raggiungiamo un ufficio e, accomodandoci, chiediamo subito di raccontarci la storia di questa realtà economica palese. “L’impresa nasce con zio Vito, fratello maggiore di papà Oronzo con cui lo stesso ha sempre lavorato. La vecchia sede era in via Marescia e originariamente era un’attività legata al commercio in di prodotti per l’edilizia pesante, per la carpenteria, quindi sacchi di cemento, intonaco, mattoni ecc.; e anche prodotti per la termoidraulica di cui era specializzata. In questa sede, (S.P. Palo-Bitonto Km 0,200, ndr) siamo da circa 35 anni. Zio Vito è stato sempre la mente dell’azienda mentre papà ne era il braccio. Poi con il tempo, per forza di cose, la situazione è cambiata: lo zio ha fatto un passo indietro e la nostra famiglia, papà Oronzo e noi tre figli abbiamo rilevato le quote sociali. Poi, quando anche papà è dovuto andare in pensione, ma non a casa perché è sempre qui con noi a dire la sua, c’è stato un altro ricambio generazionale e ora l’azienda la gestiamo noi tre fratelli.”
Qual è l’area di mercato che coprite? – chiediamo a Concita. – “I nostri clienti vengono principalmente da Bari, e molti anche dai paesi limitrofi: Bitonto, Modugno, Toritto, Grumo; da Palo un po’ meno perché molti ci associano ancora all’edilizia termoidraulica, ma negli ultimi tempi ci stanno conoscendo anche con il nuovo restyling e dobbiamo dire che ci stanno apprezzando molto.”

Curiosi chiediamo il perché il nome EDILMEMI, da dove nasce?
“Il nome EDILMEMI nasce dall’acronimo di – edilizia – e poi dall’unione dei cognomi – mercurio – della zia moglie di zio Vito – minerva – di papà Oronzo. Noi, quando circa 4 anni fa abbiamo fatto un restyling aziendale e anche del logo, lo abbiamo voluto mantenere perché è la nostra storia, e non possiamo dimenticarla, non ci sembra giusto”.
Chiediamo cosa ha portato dei giovani a investire qui, nel sud e soprattutto a Palo del Colle. Ci risponde dapprima Marisa, professionista e architetta, specializzatasi a Milano e che di fatto ha valutato l’ipotesi di rimanere al nord. “La scelta di tornare non è stata semplice, perché le prospettive di lavoro non erano allettanti, qui al sud. Poi, invece, con mia sorella che lavora da tempo nell’azienda nell’area amministrativa, e con mio fratello Rocco che invece si dedica al banco vendita dell’edilizia e termoidraulica, abbiamo pensato di dare un nuovo corso alla nostra impresa, e in quel momento mi sono decisa.”
Aggiunge Concita: “Sì abbiamo accettato una sfida, quella di dividere l’attività in due comparti: EDILMEMI SHOWROOM ed EDILMEMI EDILIZIA. Ci siamo infatti resi conto che, per come era strutturata precedentemente l’attività, con il banco edilizia anteposto all’accesso allo showroom che eppure abbiamo sempre avuto, eravamo molto penalizzati, perché la clientela non valorizzava la nostra parte espositiva, ritenendoci legati alla carpenteria.” Marisa precisa: “Sì, abbiamo dovuto prendere in considerazione che ora si costruisce meno e si ristruttura di più, e quindi dovevamo cogliere questo dato e puntare sullo showroom. Poi, essendo architetta, spesso Concita mi interpella per dare al cliente anche un servizio aggiuntivo, e lo aiutiamo a trovare soluzioni ideali per la sua ristrutturazione.”
I fratelli Minerva ci raccontano di questa sfida di circa 4 anni fa, della creazione dei due nuovi showrooms, della ristrutturazione di tutta la sede, del papà Oronzo che non era tanto d’accordo, delle paure e delle notti insonni. Ma ora c’è l’orgoglio di aver dato luogo, di aver realizzato una visione, quella di giovani che si mettono in gioco, con coraggio.
Ci raggiunge per qualche istante anche Rocco, che ne approfitta e aggiunge: “Ora, anche papà che non ha creduto da subito nelle nostre scelte, è orgoglioso di quanto realizzato, e si piglia tutti i complimenti lui, quando i clienti dopo tanti anni ci vengono a trovare”!
Anche questa volta, usciamo di buon umore da una azienda palese: abbiamo conosciuto una realtà bella, di una famiglia che si sfida e sfida, che crede nelle visioni, che sorride alla propria storia e contribuisce a scriverne altre pagine.


