A circa sei mesi dal suo insediamento, dopo le dimissioni Zaccheo, abbiamo fatto visita alla Commissaria Prefettizia, Rossana Riflesso, per capire cosa stesse facendo per la nostra Palo e quali difficoltà ha dovuto affrontare. Signora distinta ed elegante, ci accoglie con la sua solarità in quella che è la stanza dei bottoni di Palo del Colle, intrattenendoci con una lunga conversazione ricca di stimoli per una Palo che può e deve essere migliore.

Qual è stata la sua prima impressione di Palo del Colle al suo insediamento?
Ad un primo approccio mi sono subito accorta della disorganizzazione presente qui al Comune e infatti il mio primo impegno, che è tutt’ora in corso in quanto non è un lavoro semplice, è proprio quello di riorganizzare i vari settori definendo meglio le competenze e le mansioni. Stiamo ridisegnando il tutto ma è arduo per la carenza di personale: infatti nel tempo a causa di normative nazionali e a parametri da rispettare, si sono registrate uscite per pensionamenti e trasferimenti che non sono stati colmati con altre assunzioni, con conseguente sovraccarico di lavoro per chi è rimasto. Abbiamo cercato di colmare con nuove assunzioni, compatibilmente con le risorse molto carenti, con procedure di mobilità o accedendo a graduatorie di altri Comuni o con applicazione dell’art. 110 del TUEL. Purtroppo ci siamo anche ritrovati che, per esempio nel settore urbanistica, settore molto importante per il territorio, dopo 2 mesi la persona scelta, per sue personali e rispettabili esigenze, è venuta meno e, quindi, abbiamo impiegato altro tempo per la successiva selezione. Ora c’è l’Ing. Lassandro che professionalmente avevo già avuto modo di conoscere ed apprezzare e che in maniera eccellente ora sta lavorando per Palo. Il mio obiettivo è di dare per Natale una nuova organizzazione più funzionale del Comune.
Le dimissioni inaspettate della Sindaca Zaccheo hanno interrotto bruscamente l’attività amministrativa e molti hanno temuto il blocco di attività e progetti.
Abbiamo cercato di non perdere assolutamente nulla di quanto iniziato e soprattutto non abbiamo perso alcun finanziamento a cui il Comune ha avuto accesso. Abbiamo anche partecipato noi direttamente a dei bandi come per esempio quello che prevede risorse per il campo sportivo. Se riusciremo ad entrare in graduatoria potremo investire le risorse per la messa in sicurezza dello stesso, opere antincendio e per la sua agibilità: opere che sono fondamentali per renderlo accessibile e quindi utilizzabile. Le risorse se arriveranno però, non saranno sufficienti per la messa a nuovo del manto erboso.
Ha delle annotazioni da fare con riferimento al bilancio dell’Ente?
Dal punto di vista formale non c’è nessuna irregolarità, è stato redatto correttamente. Le risorse però sono troppo carenti e quindi vanno rimpinguate. Provvederò infatti, con due modalità: da un lato vanno aumentate le tariffe, e lo farò per il prossimo anno, dall’altro va fatta una forte azione di recupero perché molte entrate in bilancio non sono seguite da effettivi incassi, ci sono molti crediti da recuperare. Inoltre, le poche risorse vanno impiegate con razionalità: mi riferisco per esempio alle erogazioni sociali o a quelle per le manifestazioni ed eventi. Stiamo scrivendo i relativi regolamenti. È necessario che vengano definiti con precisione gli indicatori di riferimento che daranno diritto ad accedere o meno ai benefici. Per le erogazioni sociali è necessario che essi siano stringenti per individuare oggettivamente quali famiglie possono considerarsi veramente bisognose e aventi diritto. Così pure per le manifestazioni è opportuno che sia stabilito chi e quali idee devono essere finanziate. C’è spesso una richiesta continua e disordinata che può indurre, anche in buona fede, a erogare risorse senza un parametro di riferimento. I regolamenti in generale sono poi oggetto della mia attenzione, molti mancano e molti vanno riscritti o corretti.
Scriverà anche il regolamento per i dehors?
Ho visto che manca il relativo regolamento ed effettivamente sarebbe necessario, ma proprio quello non lo farò perché per esperienza è il primo regolamento che la classe politica, di qualsiasi orientamento, cambia appena nominata.
Un problema annoso qui a Palo è il mercato settimanale, la sua allocazione è carente dal punto di vista sicurezza: cosa prevede di fare o ha già fatto in merito?
Sono sincera, non ho avuto ancora modo di affrontare questo problema, sarà mia premura affrontarlo quanto prima.
Siamo a quasi 3 anni dall’inizio della raccolta differenziata porta a porta: secondo lei come mai Palo non è abbastanza virtuoso come la vicina Bitetto? Cosa secondo lei si sarebbe dovuto fare e non si è fatto?
I livelli di raccolta dei rifiuti differenziati sono buoni, ma di fatto si potrebbe fare meglio. Secondo me c’è una carenza informativa e infatti avevo già in mente di attivare una campagna d’informazione molto consistente che forse è mancata all’inizio. Sicuramente si procederà con il coinvolgere i bambini perché, si sa, sono il veicolo sicuro per far arrivare il messaggio agli adulti. Recepiscono presto la regola e sono molto responsabili, più di un adulto! Io per esempio vivo a Bari dove questo sistema non è ancora partito appieno, eppure i miei figli ci tengono molto e sono loro a vigilare che in casa si faccia bene la differenziata e si fa anche molta strada per conferire nel cassonetto corretto.
Ma la TARI 2019 è aumentata? Ci sono pareri/percezioni difformi da parte dei cittadini.
No, la tariffa non è aumentata quest’anno, ma lo sarà il prossimo anno in quanto come saprà, è norma che il riscosso deve necessariamente coprire la spesa sostenuta dal Comune e il prossimo anno sarà obbligatorio un aumento.
E la tariffa puntuale?
Non ci sono le condizioni per applicare la tariffa puntuale che non è poi l’obiettivo migliore da perseguire, secondo me. Le tariffe attuali basate sui mq e non anche sul tipo di utilizzo di immobile e che tengano conto di tale differenziazione nell’imposizione non sono tariffe condivisibili. Spero di poter dare il mio contributo anche su questo aspetto prima che termini il mio impegno qui.
Palo non ha ancora il Centro di Raccolta Comunale
Come confermato dall’ing. Scicutella, sono partiti i lavori di realizzazione da pochi giorni. Si stima che termineranno in circa 4 mesi e che dopo l’implementazione con le attrezzature sarà utilizzabile per la prossima primavera.
Cosa ci dice per l’ordine pubblico e la sicurezza?
I cittadini palesi sono preoccupati per la carenza di controlli. Purtroppo disponiamo di soli 10 vigili, e si sa che con la turnazione nelle 24 ore, sono molto pochi per poter garantire perlustrazioni assidue per le vie del paese. Non credo però che debbano essere le multe a garantire maggior odine pubblico anche se sono un deterrente. Piuttosto è importante il rispetto delle norme e quindi un maggior senso civico dei cittadini. Per quanto riguarda la sicurezza, la percezione che si ha, è difforme da quella registrata così come si è anche evinto a seguito di incontro con l’osservatorio per la sicurezza del Sindaco dimissionario. Posso dire che sono in contatto continuo con i referenti della Polizia. Il problema potrebbe essere la scarsa propensione a denunciare.
Case popolari e occupazione abusiva, cosa ci dice in merito?
Purtroppo si tratta di famiglie bisognose che vanno aiutate e tutelate per le proprie situazioni di vulnerabilità sociale (presenza di anziani o neonati) ma non per questo si può giustificare il loro reato di occupazione abusiva. Siamo riusciti, grazie agli assistenti sociali e alla polizia locale, a sgomberare con la ragionevolezza e senza forzatura, 13 dei 18 alloggi per poterli consegnare agli aventi diritto su graduatoria. È necessario adottare iniziative comunali a sostegno di tali bisognosi. Presto saranno liberati anche gli altri alloggi.
Qual è il segreto di una buona gestione amministrativa a Palazzo San Domenico?
Una forte carenza da me registrata è stata la mancanza di continuità di figure apicali e professionali che sono fondamentali per un’ottima gestione. Il ricambio a breve termine dei responsabili di servizio crea forti lacune alla macchina amministrativa. E poi è importante il ruolo del Segretario Comunale che deve essere una persona competente e autorevole che può garantire risultati importanti.
La politica palese sta già lavorando per le prossime amministrative, cosa vorrebbe suggerire ai futuri candidati sindaci, alla prossima classe dirigente?
Non è di mia competenza esprimere pareri politici essendo il mio un ruolo amministrativo. Posso però approfittare per esprimere un mio desiderio e cioè sarei particolarmente grata se il Sindaco che verrà continuasse e perseverasse nella mia opera di riorganizzazione dei settori amministrativi. È fondamentale perché Palo possa migliorare e lavorare meglio e con più efficienza.
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