«…coerenza, competenza e responsabilità per rappresentare al meglio le ambizioni dei cittadini…» Con queste testuali parole, il Sindaco, Tommaso Amendolara, preannunciò nel suo comizio di ringraziamento, i requisiti chiave di cui avrebbe tenuto conto nella scelta dei suoi Assessori.
Lo scorso 23 ottobre, l’arca-no è stato svelato e il toto-nomi terminato, con la presentazione della cinquina asses-sorile vincente. Abbiamo cercato di captare quale percezione ha la cittadinanza degli Assessori, cosa ne pensa se pensa qualcosa; se quella promessa sindacale può ritenersi mantenuta, in tutto o almeno in parte; insomma abbiamo chiesto un po’ in giro che si dice a tal proposito?
Com’è questa Giunta? Glielo possiamo dare un voto di fiducia? Criptica, quasi quanto una sciarada, è l’Assessore Rosa Mastrandrea, che per «Mistero della Fede» è anche Vice Sindaco, un ruolo quindi di tutto rispetto e soprattutto una sfida per chi si affaccia al mondo della politica per la prima volta. Molti l’hanno persa di vista dopo la scuola e l’hanno ritrovata ora con questo titolo politico e istituzionale. Architetto, (ha fatto pratica nello studio dell’ing. Antonio Amendolara), insegnante di sostegno, single, milita nell’Associazione Lions di Palo del Colle. Oltre alla delega all’Urbanistica ha anche quella al Bilancio e Tributi, per la quale sembra si sia fatta sfuggire di non avere molta familiarità con la contabilità pubblica, ma noi confidiamo che concetti tecnici come DUP, Variazioni di bilancio, FCDE, FPV, ecc., presto le saranno o le dovranno diventare familiari. “Brava e dolce ragazza della porta accanto” è la definizione più gettonata che abbiamo raccolto su Sabrina Piccininni. Single anche lei, per le sue esperienze nel settore del Turismo tutti confidano in lei per un buon esito dell’Assessorato Turismo e promozione del territorio. Abbastanza ardua è invece percepita l’unione di tale delega assessorile e di quella Cultura e spettacolo con quella di Igiene pubblica, nettezza urbana, ecologia e ambiente. Sarà che, se non si puliscono le strade, ma soprattutto le campagne, da rifiuti di ogni tipo, il turismo non potrà decollare? E sarà che bisognerà agire sulla cultura e tradizioni di un popolo per ottenere dei risultati ottimali? Fiduciosa, la cittadinanza spera che studi bene il capitolato Cogeir, che riduca la TARI e che il territorio diventi splendido e splendente.
Di Luigi Ventola molti dicono che appare solo in campagna elettorale e che poi scompare dal mondo politico. Solo che questa volta la sua comparsa è stata premiata con il posto in Giunta. Amico di Pino Iurilli, single anche lui, è avvocato penalista. Di certo sembrano coerenti le deleghe ricevute con il suo profilo professionale, e quindi anche per lui la cittadi-nanza spera in una buona amministrazione. Spesso è visto in giro per il paese con il suo amico politico Vito Frasca: Giacomo Vessia medico specialista in oncologia, in pensione da poco, ha ottenuto la nomina anche se nei toto-nomi tutti menzionavano il suo compagno di lista Vito Alberga che ha portato 10 voti in più al partito. Tutti pensano ad un assessorato a tempo per la delega che, da sempre, è quella data ai socialisti: Pubblica istruzione e Politiche educative. A queste si aggiunge anche la delega alle Politiche attive del lavoro – Servizi sociali – Piano sociale di zona. È l’Assessore più anziano anagraficamente, ed è sul piano digital-social un po’ indietro tant’è che alla sua chia-mata in causa, qualche settimana fa sui social, da “Palo nel Cuore” che chiedeva un suo intervento per dirimere lo stato confusionale in cui riversavano i genitori dei piccoli alunni, pro o contro la DAD o DDI, è dovuta intervenire sua figlia Annalisa quale sua portavoce. La stessa invitava tutti a contattarlo per posta elettronica (indirizzo mail che però sul sito del Comune non c’è ancora!), e quindi ad utilizzare un mezzo di comunicazione non proprio immediato e social come ormai siamo abituati tutti.
Ed infine arriviamo a Vito Antonio Savino, da qualcuno definito “ceffarist” colui che è sempre in affari e in cerca della professione definitiva. Enfant prodige, di madre democristiana, una delle prime donne politiche di Palo, Savino debutta nella campagna elettorale del ‘95 nella lista del PDS ma già sperimentava le sue doti relazionali scrivendo sul Gar-gantua. Spesso gli è mancato poco per avere la candidatura a sindaco ma, ahimè, c’è sempre stato qualcun altro che gliel’ha soffiata all’ultimo momento! Assessore anche dell’amministrazione Anna Zaccheo, le dimissioni della sindaca l’hanno fatto arrabbiare di brutto ma non ha gridato così come di solito grida quando dirige la sua squadra di pallavolo. Di recente si è anche improvvisato speaker sportivo di successo durante le dirette delle partite. Dovrà sicuramente riprendere il lavoro per il PUMS di cui il benessere cittadino ha bisogno, dovrà sicuramente spingere per lo sviluppo economico con iniziative per le imprese locali e, come se non ba-stasse, dovrà anche pensare ai lavori pubblici e al verde: un super eroe dal mantello rosso insomma!
…meh! E Voi che dite? Ce la faranno i nostri super eroi a far decollare Palo del Colle?
oppure