EditoriALE di Alessandra Savino
<< Lo sport deve essere patrimonio di tutti gli uomini e di tutte le classi sociali >>, lo ha affermato Pierre de Coubertin, lo storico fondatore dei moderni Giochi Olimpici vissuto tra fine Ottocento e la prima metà del Novecento.
Ne erano convinti, certamente, anche gli antichi Greci e Romani che costruirono stadi in grado di ospitare l’intera cittadinanza per assistere ai cosiddetti ludi, giochi sportivi. Se ne ha testimonianza in numerosi vasi, i tipici crateri a fondo nero, che ritraggono scene di atleti.
A raffigurare questi ultimi sono stati, inoltre, abili scultori che hanno dato vita a celebri opere quali il Discobolo di Mirone. Il lancio del disco e il salto in lungo erano, infatti, le attività sportive maggiormente rappresentate. Nel corso dei secoli lo sport ha continuato ad affascinare artisti tra cui il pittore francese Robert Delaunay autore di numerosi quadri che ritraggono Corridori.
Poi è stata la volta del Cinema che oggi vanta un archivio di film ispirati al mondo dello sport tale da poter essere suddiviso per categorie. Si contano pellicole dedicate al mondo dell’atletica leggera come “Un americano a Oxford”, regia di Jack Conway (1938) o “Race – il colore della vittoria” (2016). Altre raccontano la vita di campioni delle arti marziali come “Brothers” (2015), regia di Karan Malhotra, nonché del baseball fra cui “42 – La vera storia di una leggenda americana (42)”, regia di Brian Helgeland (2013).
Dunque, un ruolo centrale ricopre lo sport nella vita dell’uomo, un ruolo che non viene trascurato dalle comunità cittadine in virtù della presenza di strutture attive sul territorio attraverso corsi dedicati ad ogni sorta di disciplina. In questo numero abbiamo individuato gli sport maggiormente praticati a Palo del Colle e rispettivi campioni locali.•
oppure