EditoriAle di Alessandra Savino
Anni ’70, un gruppo di giovani affamati di vita percorre un lungo viale alberato per ritrovarsi al cospetto di quella che loro chiamano la ‘villa misteriosa’. Una scena celebre e facilmente riconoscibile per cinefili appassionati dei film di Sergio Rubini.
Il capolavoro cinematografico in questione è “Tutto l’amore che c’è” che, come noto ai più, è stato in parte girato proprio a Palo del Colle. Ma forse non tutti hanno riconosciuto la ‘villa misteriosa’ in cui quei coraggiosi ragazzi trascorrevano un intero pomeriggio parlando del loro futuro.
Una villa che già nella pellicola di Rubini appariva in stato di abbandono, al punto da diventare meta di adolescenti in cerca di ‘misteri’. Ma dove si trova questo luogo così suggestivo da aver affascinato anche un regista? A cinque chilometri da Palo del Colle, in contrada Piano.
E’ qui che ancora oggi sorge, in fondo all’ ombroso viale di pini, la splendida Villa Nitti, dimora signorile di grande valore architettonico e artistico del XIX secolo. Un vero e proprio gioiello nascosto, i cui interni attualmente possono essere fruiti solo riguardando il celebre film di Rubini poiché le vie di accesso della struttura sono in parte crollate.
La facciata di questo imponente edificio, è tuttavia ancora ben visibile e dinnanzi ad essa mi sono ritrovata in una domenica di questa epoca che ci ha portati a riscoprire il nostro paese di residenza ‘grazie’ a quei divieti che di questi tempi di tanto in tanto impediscono di uscire dal proprio Comune. E così passeggiando per le campagne palesi ci si imbatte in scenari degni delle telecamere di grandi registi.
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