Imprese Eccellenti a Km0 – ANSANI GROUP SRL

ansani group copertina kilometrozero

di Marilena Cascelli

L’imprenditore cresce con gli altri imprenditori

Dal ponte della Statale 96 che spaccava in due Palo del Colle, la sua era una delle grandi insegne che tutti noi, andando o tornando da Matera o da Bari, non potevamo che notare e, talvolta, usare come riferimento di arrivo: il segnale che eravamo a casa! E, anche se qualcuno ha temuto un calo di visibilità per l’abbattimento del ponte, lui, Vincenzo, mente strategica della Ansani Group srl, ci confessa che ha sempre pensato ad un ritorno positivo di immagine: l’insegna, la sua, è spenta ora, e in sua sostituzione ora c’è un mega schermo a segnare che i tempi cambiano, si evolvono e l’imprenditore per restare sul mercato deve costantemente stare al passo. L’imprenditore deve sempre avere una vision che va oltre.

ansani group esterno

Come nasce la “Ansani Group srl”? chiediamo a Vincenzo Ansani

Nasce dalla “Vito Ansani Autoricambi”, dalla ditta che mio padre nel 1978, dopo un’esperienza lavorativa a Brescia come dipendente, decide di fondare qui a Palo del Colle. L’attività commerciale, sita in Corso Vittorio Emanuele, aveva inizialmente come core-business la vendita di autoricambi, vernici per la carrozzeria auto, e poi negli anni ’90, con l’avvento della elettronica, si è completata l’offerta con la componentistica elettronica di base.

ansani group mecatronica

Siamo quindi alla seconda generazione di imprenditori …

Sì, in questa sede della zona artigianale, in cui ci siamo trasferiti già dal 2007, oltre a mio padre Vito che proprio non riesce a dedicarsi alla sua pensione ed è ogni giorno qui con noi anziché a casa, ci siamo sia io che mia sorella Rosalinda. 

ansani group auto ricambi
ansani group accessori

Qual è il segreto di questa crescita aziendale?

Noi oggi copriamo commercialmente tutti i settori dell’auto-motive, elettrico ed elettronica, meccanico, (oggi meccatronica) accessori, carrozzeria. Nella vecchia sede in centro non avevamo gli spazi, mentre qui mio padre prima ed io ora, possiamo pensare ad un magazzino più completo. Ma il segreto per restare sul mercato è riuscire a soddisfare i clienti. E per poterlo fare bisogna costantemente riorganizzarsi e pensare ad altre forme di offerta. E io mi sono da sempre appassionato al mondo del commercio online. Già dal 2008 ho fatto i miei primi passi con il commercio online che è cresciuto sempre più fino al 2011. In quell’anno ho fatto il mio primo errore che poi però mi ha fatto crescere.

ansani group interni

Raccontaci…

All’epoca vendevamo online sulla piattaforma di eBay, ma non eravamo ancora strutturati per far fronte alle esigenze della domanda. Decisi allora di lasciare e di dedicarmi solo alle vendite al banco. È stato un grande errore perché quelli erano gli anni in cui poi esplose il commercio elettronico ed io ero fuori. Dopo di allora, ho rivisto le mie scelte e dal 2016 siamo su Amazon. Ricordo ancora il messaggio popup del 15 agosto: <<hai venduto il tuo primo prodotto su Amazon!>>, ero al settimo cielo per l’entusiasmo, ma ero anche in vacanza e lontano dal negozio per preparare la spedizione, ahimè!

Qual è ora il vostro core-business?

Noi vendiamo una vasta gamma di prodotti, dai ricambi auto ai prodotti consumer elettronici di marca con la formula “retail”; inoltre realizziamo personalizzazioni su beni di ogni tipo utilizzando la tecnologia di stampa digitale 4.0., beni che vendiamo con il nostro marchio registrato “STICKERLAB”. Infine abbiamo sviluppato un nostro ramo aziendale specializzato in consulenza aziendale per le vendite online su piattaforma Amazon!

ansani group bancone

Quindi il commercio online prevale o si affianca a quello fisico sul territorio?

Ci siamo specializzati nelle vendite online grazie alla nostra partecipazione ad un gruppo d’acquisto molto importante che nel 2010 ha vinto un premio molto ambito come miglior venditore su Amazon. È nata una forte sintonia con gli altri imprenditori con i quali si è creato una sorta di legame da networking. 

Io credo che gli altri imprenditori siano nostri colleghi e non concorrenti, perché insieme si cresce. Pensa che un mio collega del gruppo di acquisto a cui commissionavo le stampe per le personalizzazioni, è stato lui stesso a invogliarmi e a fornirmi il know-how necessario per poter poi offrire io direttamente il medesimo servizio ai miei clienti. 

Ma per rispondere alla tua domanda, non posso che dire che il commercio online si affianca a quello al banco: non abbondoniamo i nostri clienti che vengono da noi anche da paesi limitrofi. E anche con i commercianti locali siamo riusciti a superare, un po’ a fatica in verità, la diffidenza e lo spirito di concorrenza per lavorare insieme con un unico obiettivo: soddisfare il cliente che non deve tornare a casa senza prima aver trovato il prodotto che cercava. 

Sposteresti la tua sede in altri territori anche non molto lontani da Palo del Colle?

Oggettivamente mi tocca rilevare che a livello amministrativo-territoriale, negli anni, qui a Palo, non si è lavorato per creare l’entusiasmo che attivi quelle azioni atte a indurre i cittadini a spendere nel territorio. Non ci sono stati interventi strutturali in quanto la zona artigianale è relativamente piccola, la zona industriale non è facilmente accessibile. Non ci sono stati quegli incentivi pubblici necessari per invogliare l’acquisto di lotti per l’insediamento di capannoni, i quali venivano venduti direttamente dalle imprese costruttrici e non da consorzi pubblico/privati. Modugno ha invece un’altra realtà dove si è creata una zona artigianale molto ampia e dove le imprese possono interagire in sinergia.

Rivelaci la tua mission

L’imprenditore cresce in sinergia con altri imprenditori! E la visione deve essere sempre per un cambiamento e miglioramento continuo.