Incrementare il patrimonio destinato all’edilizia sociale e pubblica serve sia a rigenerare il tessuto socio-economico delle zone interessate che, al contempo, a migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli spazi pubblici. Da questo punto di vista, i numerosi cantieri aperti in questo periodo nel territorio palese sono un segnale positivo di ripartenza a cui i cittadini avranno l’onore, e l’onere, di partecipare. Ma a che punto siamo? Come stanno procedendo i lavori?

La biblioteca comunale finanziata con fondi FER regionali ed europei (€835mila ca.) è ha buon punto. Le pitturazioni e gli impianti sono pronti e a breve verranno installati infissi e pavimentazioni. L’apertura è prevista per fine Luglio anche se per gli arredi, che sono appena stati messi in gara d’appalto, si dovrà aspettare ancora un po’.

Il cantiere dell’Alisei è finanziato con i fondi per lo sviluppo delle periferie (statali / città metropolitana) e ammontano a ca. 730mila €. Si prevedono ancora due mesi di lavoro per ultimare il rivestimento in resina, la pista e gli ultimi ritocchi agli spazi verdi. L’80% dei lavori è però ultimato.

Per quanto riguarda la situazione del parco dell’Auricarro, che ha visto scatenarsi un comprensibile disappunto negli animi dei cittadini che si sono visti privare del loro spazio estivo preferito, la concomitanza con la festività del 3 Maggio prima e l’emergenza sanitaria Covid poi, hanno portato alla decisione di una temporanea chiusura del parco proprio nel periodo estivo. L’amministrazione, pur non potendo offrire aiuti di tipo economico, si sta comunque impegnando per garantire altri tipi di supporto sia per le imprese che per i cittadini stessi.
A breve verrà inaugurato un nuovo parcheggio che sarà ampiamente illuminato per prevenire i furti che, numerosi, sono stati perpetrati negli anni passati proprio in quella zona. Per mettere in sicurezza sia i lavoratori che i residenti del parco è stato tuttavia necessario recintare l’intera area del parco; la ditta incaricata ha assicurato di voler riaprire quanto prima almeno una parte dello spazio verde. Nel frattempo le attività ristorative presenti hanno riaperto e si sono organizzate per garantire, sfruttando gli ampi spazi esterni, il rispetto delle normative anti-covid.

Ma i cantieri aperti non sono solo questi. Ripartono i lavori per la velo-stazione, i cantieri intorno alle scuole e soprattutto la rigenerazione del centro storico che prevede, mercati compresi, un investimento totale di circa 3milioni di euro provenienti da sovvenzionamenti europei.Insomma una pioggia di soldi utili da spendere in una grande varietà di maniere. A partire dalla ripartenza degli impianti sportivi, fino al percorso di rigenerazione della cultura previsto con il rifacimento di Palazzo San Domenico; tutto questo dovrebbe servire a favorire e a migliorare l’aggregazione sociale, ma questo succederà solamente se i cittadini vorranno veramente farne parte. Questi sussidi e questi finanziamenti europei, anche se non possono essere usati direttamente per rifare le strade di Palo, dovrebbero ricordare ai cittadini quanto siano importanti questi istituzioni per avviare uno sviluppo intelligente e sostenibile anche nel nostro territorio.
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