Su il Sipario – Numero 44

EditoriALE di Alessandra Savino

<< Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni >>

La citazione di Winston Churchill, capitata sotto il mio sguardo di recente mi ricorda, in quanto cittadina di Palo del Colle, che presto sarò chiamata ad esprimere un voto insieme a tutti i miei compaesani. Ma chi voteremo? E, soprattutto, quali programmi proporranno i candidati? Quali promesse faranno ai cittadini?

Noi della redazione di Kilometrozero ci siamo chiesti se la popolazione di Palo del Colle si sta interrogando come noi su tali aspetti, se si sente abbastanza coinvolta in questa fase pre-elettorale e se chiede di essere maggiormente informata sui fatti.

Arrivare al fatidico giorno delle elezioni senza avere le idee ben chiare è un rischio che si corre molto spesso. Il Cinema, italiano e straniero, non ha perso la ghiotta occasione, nel corso degli anni, per trarne pellicole di successo.

Celebri scene di elezioni si rivivono in film come “Fantozzi subisce ancora”, “Bianco, rosso e Verdone”, “Baarìa”, “Don Camillo e l’Onorevole Peppone” fino ad arrivare al più contemporaneo “Qualunquemente”. Emblematico, poi, il titolo “Candidato a sorpresa”, farsa satirica sulla realtà americana che ci riporta alla fatidica domanda: chi saranno i protagonisti della prossima propaganda elettorale?

L’attesa non fa che aumentare la suspense fra i cittadini che attendono con ansia il finale, sperando in un happy end, del ‘film’ prossimamente in scena in tutte le cabine elettorali di Palo del Colle.

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