EditoriAle di Alessandra Savino
Scavando nella macrostoria di un conflitto ci si imbatte in ciò che si definisce microstoria. Quella fetta di storia che riguarda la vita di chi si ritrova, direttamente o indirettamente, coinvolto in scelte geopolitiche che inevitabilmente stravolgono il suo quotidiano.
Come non pensare al popolo Ucraino, oggi in fuga ed in cerca di tregua, divenuto protagonista di autori del grande schermo, nonché della penna di brillanti menti contemporanee. “Bad Roads” è l’adattamento cinematografico di uno spettacolo teatrale firmato dalla regista ucraina Natalya Vorozhbit, presentato nella Settimana Internazionale della Critica di Venezia 77.
Siamo nel Donbass dove, in pieno conflitto armato, si intrecciamo quattro storie vissute da un insegnante, due adolescenti, un militare, una donna. Interessante anche “Klondine” di Maryna Er Gorbach, film che narra la vita di una comune famiglia del posto, che abita in un piccolo villaggio al confine con la Russia.
Fra le testimonianze scritte e da leggere tutte d’un fiato, invece, quella del reporter internazionale Nello Scavo, giunto in Ucraina a febbraio 2022. Da allora ha fissato sulle sue pagine la storia che tutti ormai conosciamo, dalla dichiarazione dello stato di emergenza fino al disperato esodo dalle città, con il punto di vista di chi le ha vissute sul campo.
Ma anche a Palo del Colle abbiamo raccolto testimonianze dirette e indirette, di Ucraini giunti nella nostra città e di palesi che si sono recati in Polonia per prestare soccorso.

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