EditoriAle di Alessandra Savino
Lo affermava Plinio il Vecchio ed è opinione condivisa anche in tempi moderni: <<La casa è dove si trova il cuore>>. Uno spazio sicuro, un rifugio, una dimensione intima.
Svariate possono essere le definizioni di ‘casa’, luogo prediletto della letteratura, a partire dalle tragedie greche fino alle poesie contemporanee. Tra gli scaffali di una biblioteca dei nostri giorni troviamo titoli che parlano da sè come “Casa” di Carson Ellis, “La casa olandese”, il romanzo finora più venduto dell’autrice, giornalista e libraia di Nashville Ann Patchett, o ”La casa del tempo” di Roberto Piumini e Roberto Innocenti.
Spostandoci sul versante cinematografico, poi, non sono pochi i registi che hanno scelto di ambientare i loro film totalmente all’interno di un’abitazione. A partire dal celebre “La finestra sul cortile” di Alfred Hitchcock, una delle prime pellicole ad essere state ambientate in una casa.
Indimenticabile anche “Una giornata particolare” di Ettore Scola in cui proprio in un palazzo popolare semi deserto una casalinga sposata e madre di sei figli e il vicino omosessuale stringono una forte amicizia.
E, in ultimo, chi non è rimasto rapito, all’interno di una casa, dalla simpatia del piccolo protagonista di “Mamma, ho perso l’aereo” di Chris Columbus?

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