Su il Sipario – Numero 72

EditoriAle di Alessandra Savino

Il concetto di promessa è da sempre legato alla politica, dunque, all’amministrazione di uno Stato e, ancor, più di una città.

Le promesse fatte da capi di governo e sindaci sono state spesso alla base di sceneggiature cinematografiche rendendole comiche o drammatiche, a seconda del tono della narrazione e del punto di vista della regia. Basti pensare al celebre Totò durante la riunione pre-elettorale nel film “Gli onorevoli” (1963), diretto da Sergio Corbucci. Una pellicola in cui appaiono anche altri grandi attori come Gino Cervi, Walter Chiari, Franca Valeri, Stelvio Rosi, Peppino De Filippo e Aroldo Tieri.

E come dimenticare le improbabili e infinite promesse di Cetto La Qualunque, personaggio interpretato da Antonio in “Qualunquemente”, film diretto da Giulio Manfredonia (2011). Scene surreali che strappano sorrisi, alle quali si contrappone un modo diametralmente opposto di raccontare le responsabilità di un primo cittadino in “La promessa: Il prezzo del potere” (2021).

Opera cinematografica francese, con la regia di Thomas Kruithof, narra la storia di Clémence, sindaca di una città vicino a Parigi che sta completando l’ultimo mandato della sua carriera politica. La sua ambizione prende il sopravvento, facendo vacillare la devozione e l’impegno nei confronti dei cittadini.

Alla base di tutto, dunque, promesse, che pongono un elettore sempre difronte alla stessa domanda: saranno mantenute? La redazione di Kilometrozero ha ripreso alcune situazioni rimaste in sospeso a Palo del Colle cercando di far luce su come siano poi andate a finire.

KilometroZero

oppure


Questo numero è offerto da

sponsor fornarina
sposnsor italian style