Sulle antiche tracce

di Rosanna Bertolino

Masserie, luoghi d’incanto quasi dimenticati, a volte ormai ruderi, che hanno avuto una vita ed hanno una storia, spesso dimenticata ma che è possibile riportare alla luce e ricostruire, con fotografie, documenti e ricerche. 

villa ferrara

Da qualche tempo opera su Palo un’associazione il cui impegno è proprio quello di legare l’escursione (in bicicletta) alla scoperta o ri-scoperta di quanto di conosciuto o di “perso” abbiamo nell’agro del nostro paese.

Questo mese abbiamo dato la parola di esperto al Presidente dell’Associazione Escursionisti di Palo, sig. Gianfranco Giovanniello, con il suo vice, sig. Angelo Mitaritonna.

Come e quando è nata questa Associazione, chi ne fa parte e che obiettivi si propone?

Formalmente l’associazione Escursionisti di Palo è nata lo scorso 17 dicembre 2020, dando seguito alle precedenti passioni dei suoi fondatori ed iscritti, che coniugano l’interesse per lo sport con l’amore per la natura. Il direttivo è composto da sette membri; oltre ai citati Presidente e Vice presidente, ne fanno parte Vito Tricarico, Domenico Dachille, Domenico Cutrone, Paolo Cimini e Vincenzo Ansani, ognuno con una specifica competenza, che va dalla conoscenza dei luoghi, alla cura e pianificazione delle uscite, alla conoscenza della Storia di luoghi e siti. Siamo un’associazione no profit e non agonistica, che si pone come finalità quella di coniugare sport, natura, cultura del territorio.

L’Associazione ha il “marchio FIAB” (Federazione Italiana Bicicletta e Ambiente). Cosa significa per voi essere in questo circuito nazionale?

L’appartenenza alla FIAB è per noi un grande riconoscimento, che ci consente di sposare gli ideali della Federazione (che sono anche i nostri)  – diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano– con l’intento di valorizzazione del nostro peculiare territorio, anche dal punto di vista storico e culturale.

Voi fate escursioni settimanali in bicicletta solo alla ri-scoperta di casali ed elementi naturali quasi dimenticati o mirate a scoprire qualcosa di sconosciuto? Avete, di base, informazioni e ricerche storiche che vi spingono a muovervi verso una direzione piuttosto che verso un’altra o che vi consentono di identificare e collocare nel tempo gli oggetti delle vostre scoperte?

Sicuramente abbiamo alla base informazioni storiche, documenti che studia e approfondisce un componente del nostro direttivo, Vito Tricarico, cultore della storia di Palo. A lui dobbiamo tutte le informazioni storiche, a cui far riferimento anche per l’identificazione e la collocazione storico-temporale dei vari luoghi che tocchiamo nelle nostre uscite. Ovviamente miriamo anche a scoprire realtà nuove, magari in zone anche raggiunte o attraversate più volte, che però nascondono gelosamente tesori e tracce del passato (è già successo con la scoperta di una piccola grotta) oltre che a rendere nuovamente fruibili zone diventate ormai selvagge. 

Qual è la meta più interessante toccata fino ad ora? Perché la più interessante?

Nel corso delle nostre escursioni domenicali abbiamo toccato più mete, nel territorio di Palo e nelle zone limitrofe: Villa Pannone/Ferrara, la Grotta di San Martino, Casino Guaccero, Villa Forges Davanzati, Masseria Mellini, Lama Lamasinata, Lama D’Ameli, Lama Loc. Parco Nuovo, Casale Pan Fresco, La Rocca di Auricarro, rudere a pochi passi dalla Chiesa dell’omonima zona…difficile dire quale sia la più interessante, perché ogni volta che raggiungiamo una meta, siamo felici di aver coniugato il nostro spirito naturalistico e sportivo con l’interesse culturale per Palo del Colle. Pubblicizziamo e diffondiamo le nostre iniziative, anche con foto sui social network, per sollecitare la gente a riscoprire con noi le bellezze del nostro territorio, ponendo comunque attenzione a che un sito, che divenga conosciuto e famoso, non venga deturpato.E chiacchiera dopo chiacchiera scopriamo i loro bellissimi progetti escursionistici, ambientalistci e culturali, che comprendono anche la pulizia ambientale, il percorso sulla Ciclovia dei Borboni, il progetto, tutto da approfondire, di “A sta for”… progetti rigorosamente aperti a tutti.

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