Il mese di agosto 2023 a Palo del Colle si chiude con il rientro dalle vacanze, le tasche parecchio depauperate e la cassetta della posta che infierisce con la Tassa sui Rifiuti, in aumento.

Non è semplice per i cittadini comprendere le dinamiche dei costi del servizio di raccolta, smaltimento e trasporto dei rifiuti, così come non è alla portata di tutti la lettura del Piano T.A.R.I e la sua applicazione. Quel che invece si comprende benissimo è il risultato: la T.A.R.I è aumentata.
“Cominciassero a fare le multe a quelli che conferiscono solo la busta senza mastello, o a quelli che mettono la carta nei sacchetti di plastica”.
“Aumenta perché la gente continua a buttare rifiuti per strada e ci rimettono i cittadini onesti!”
“Ma con la differenziata non avevano detto che diminuiva? Mah…”
“Viene calcolata ad istinto…come alla tombola…ogni anno ci sono numeri diversi…”
Sono solo alcune tra le tantissime voci cittadine che sul gruppo Facebook “Sei di Palo se…” lamentano l’aumento della tassa sui rifiuti e che si confrontano con i paesi limitrofi sul numero di occupanti delle abitazioni e relativo importo da pagare: “Una mia amica a Modugno, 4 persone in 90 mq, paga meno di noi che siamo 2, vi sembra normale?”
Anche dall’opposizione si elevano dubbi sulle motivazioni degli aumenti.
In occasione del Consiglio comunale del 4 maggio scorso la Consigliera Alina Minerva pone il quesito sulla tariffa puntuale: “Il costo del servizio è aumentato per una serie di ragioni di mercato, ma questo costo puntava ad ottenere la benedetta applicabilità della tariffazione puntuale che non abbiamo ancora raggiunto…siccome quelle attività non sono state messe in essere, non avrebbe dovuto il costo scendere perché l’azienda non lo fa?…Se non l’abbiamo mai fatta, io perché la sto pagando?”
Il Consigliere Tommaso Ansani espone la questione del pagamento delle rate. La prima rata in scadenza al 31 agosto viene sempre recapitata oltre la data di scadenza “per cui posticipare la prima rata avrebbe determinato uno svolgimento più facile per l’ufficio e il cittadino avrebbe accumulato la somma necessaria…”. Le altre 3 rate hanno scadenza rispettivamente il 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre, con la possibilità di una risoluzione unica a scadenza 30 novembre, contrariamente all’anno 2022 in cui i cittadini hanno goduto di più tempo, con l’ultima rata al 28 febbraio 2023.
Il Consigliere Antonio Amendolara in una video diretta Facebook parla di “rendere giustizia” ai cittadini di Palo promettendo un comizio in pubblica piazza, e durante il Consiglio sottolinea: “Possiamo dire che questa maggioranza sta aumentando i costi…l’aumento è di 300.000 €, quello interessa a noi… ringraziamo la parte politica che sta facendo questo regalo ai cittadini di Palo e vi auguro di continuare su questa strada perché la gente capirà prima o poi, a noi il compito di farlo capire il più presto possibile”.
Il Sindaco Tommaso Amendolara con un post Facebook del 29 agosto scorso ha fornito chiarimenti sulla questione, puntando l’attenzione su comportamenti virtuosi che possono portare i costi a livelli meno onerosi: contenere i rifiuti organici impuri, evitare il troppo indifferenziato e non abbandonare i rifiuti dentro e fuori il centro abitato, abitudini che generano una spesa di 1.100.000 €.
Miglioramenti che varrebbe la pena tenere a mente.
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