Le elezioni europee che si svolgeranno sabato 8 e domenica 9 giugno, saranno una tornata elettorale fondamentale per le dinamiche politiche continentali ed in misura minore anche per comprendere quelle dell’elettorato palese.
Due sono le novità più importanti da segnalare negli ultimi mesi: l’amministrazione Amendolara ha affrontato il terzo rimpasto degli assessori e la costituzione del gruppo territoriale del M5s che successivamente ha aperto una sede.
Tra qualche mese l’attuale coalizione che amministra Palo inizia il suo ultima anno di mandato e quest’ultimi mesi li affronterà con un aggiornamento della giunta comunale. Ai dimissionari assessori Rosa Mastrandrea e Teresa Lanzisera subentrano, Giannicola Cuscito e Oronzo Panebianco.
L’avvocato Cuscito oltre alle deleghe dei servizi sociali, politiche educative e sportive assume anche la carica di vicesindaco, mentre al commercialista Panebianco viene delegato il bilancio, urbanistica, personale, digitalizzazione e politiche del lavoro.
L’attuale compagine assessorile appare la “migliore versione” dell’amministrazione Amendolara per esperienza e competenza. La terza, oltre a quella di esordio nel 2020 e quella determinata con il rimpasto del 29 luglio 2022. Giannicola Cuscito potrà essere un valido vice sindaco in quanto nella passata amministrazione Zaccheo è stato eletto presidente del consiglio mentre Oronzo Panebianco potrà parlare della materia economico-finanziaria dell’ente con cognizione di causa dato che è esattamente la materia di cui si occupa nella sua attività lavorativa. Gli unici assessori rimasti per l’intero mandato (salvo sorprese) sono Vitantonio Savino (lavori pubblici, attività produttive e verde) e Sabrina Piccininni (cultura, turismo, ecologia, ambiente e nettezza urbana).
Le dinamiche di coalizione portano le forze politiche a presentare nomi non sempre portatrici di esperienza e competenza, le quali dovrebbero essere i criteri fondamentali per le nomine pubbliche. Questo non sempre succede. Il motivo lo possiamo intuire dalle parole del sindaco quando in consiglio comunale affermava: «a me preme preliminarmente mantenere l’unità dell’amministrazione che su questa proposta di emendamento non ha la possibilità di venire incontro alle richieste dell’opposizione». Per questo motivo viene bocciato, durante la discussione sul bilancio di previsione 2024-2027, un emendamento di FuoridalComune che intendeva aumentare i fondi del verde pubblico.
Con l’aggiornamento della squadra assessorile l’amministrazione Amendolara prosegue spedita la sua attività, avendo approvato a fine febbraio lo strumento economico finanziario che permette di avviare la macchina amministrativa comunale senza alcuna limitazione. Parliamo del bilancio di previsione (nel 2023 fu approvato il 19 maggio, nel 2022 il 19 giugno e nel 2021 il 13 luglio). Forse per il 2025 potrebbe essere approvato a dicembre dell’anno corrente, in questo modo l’efficienza degli uffici comunali sicuramente ne sarebbe beneficiata.

Il 28 novembre scorso si è costituito ufficialmente nel nostro comune il gruppo territoriale del M5s, in precedenza gli attivisti erano organizzati in una associazione locale. Il gruppo si è distinto in questi mesi per alcune iniziative, una di carattere ambientali come la piantumazione di alberi altre propriamente politiche come l’incontro a fine gennaio di alcuni rappresentanti con il sindaco Tommaso Amendolara. Con successivi post sono stati indicati gli argomenti oggetti della discussione, essenzialmente dello stato delle aree verdi e della viabilità urbana. Forse questa presenza può essere propedeutica per future interlocuzioni in vista delle amministrative del 2025.
Il gruppo territoriale ha anche presentato all’amministrazione Amendolara una istanza per il conferimento della cittadinanza onoraria per «𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝘀𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘂𝘀𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗝𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻 𝗔𝘀𝘀𝗮𝗻𝗴𝗲». L’affaire WikiLeaks appare vicenda parecchio complessa ed anche controversa. Forse sarebbe stato opportuno prima di avviare una tale istanza organizzare un incontro per approfondire i contorni di una vicenda complessa ed ancora non definita.
Ad inizio aprile era stata inaugurata la sede locale del M5s, prospiciente alla Chiesa Matrice. Avevano partecipato vari rappresentanti sia del Parlamento italiano che europeo del movimento. Anche il sindaco di Palo era presente, forse ulteriore conferma di una ricerca di vicinanza per future alleanza politiche. Tra le persone che hanno preso la parola c’era quella di Raimondo Innamorato, coordinatore provinciale, che spiegava il senso della costituzione dei gruppi territoriali e della sede: «il movimento ha bisogno di strutture anche per formarsi, perché nessuno degli aderenti del movimento possa improvvisare una qualsiasi azione».
Ultima nota politica avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale del 30 aprile scorso. L’argomento è la situazione dell’edilizia nel nostro comune. Il consigliere comunale di opposizione Tonino Amendolara denunciava come «a palo c’è il blocco del settore edile» e ricordava che «dal 2016 ad oggi non è stato adeguato il nostro piano urbanistico generale con il pptr». Ne abbiamo già parlato nel numero pubblicato a novembre 2022, da allora nessuna novità a parte l’approvazione del comparto B/B con la delibera di giunta del 16 marzo 2023.
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