di Marilena Cascelli e Gianna Larosa
Quando chiudiamo i nostri lavori in redazione, siamo già alla terza decade di febbraio, il Palio del Viccio è prossimo e concluderà come tradizione il Carnevale 2020.

Tranne il calendario, nulla lascia presagire la vicinanza alle elezioni amministrative previste per fine maggio. Se forte è il silenzio della Politica Palese che di dichiarazioni ufficiali non ne ha rilasciate ancora alcuna, altrettanto forti sono i rumori non sentiti ed occultati dei tavoli ed incontri più o meno segreti che le varie fazioni intrattengono.
Fughe di notizie, nomi che fioccano a destra e a manca, pettegolezzi da bar o da WhatsApp, allusioni più o meno precise in vaghi e non meglio chiariti post su Facebook, sono gli unici elementi su cui possono fantasticare e rimuginare i cittadini che sono sempre più ansiosi di dare un volto al/ alla futuro/a Sindaco/a.
Sarà il medico di turno con il suo bollettario delle ricette? O un prescelto che non ha mai bazzicato nei meandri della politica? O, ancora meglio, un tecnico esperto che sa cos’è il diritto amministrativo e la finanza locale?

Eppure è passato circa un anno dalle dimissioni dell’ex Sindaca Zaccheo, e, quindi, di tempo per organizzarsi e per proporre progetti di crescita, se n’è avuto! Sembra che le elezioni regionali concomitanti abbiano condizionato non poco questi fantomatici incontri, (e forse erano proprio queste le intenzioni nelle tardive dimissioni Zaccheo!) dove, come in un tavolo da poker, ognuno rilancia a seconda di quanti voti ha accumulato alle scorse verifiche elettorali e a seconda delle certezze possedute o meno sullo schieramento regionale da supportare.
Di incontri con i cittadini o di proposte di coinvolgimento popolare non si registra alcuna iniziativa se non una, timidissima e isolata, presentata nei primi giorni di dicembre dal gruppo Fuoridalcomune e tenutasi in un sito privato. Peccato che a quell’evento non ne sono seguiti altri, pubblici, nonostante i partecipanti avessero manifestato una forte voglia di dire e far conoscere il proprio punto di vista.
Il gruppo Noiconte ricerca il proprio capo su Facebook chiedendosi dove fosse, mentre D. Conte sempre su Facebook chiede a inizio febbraio ai cittadini-social (e non a quelli no-social), se gradiscano o meno un gruppo civico di centro; il gruppo SI rivendica la propria politica partitica e di orientamento di sinistra; Forza Italia si fa vedere con l’Ing. Amendolara che protesta per la segnaletica sulla SS96 e propone ricorsi tributari contro le buste verdi che hanno invaso le cassette delle lettere nei primi giorni dell’anno; il PD cerca di farsi avanti tra i numeri incerti di partecipazione cittadina alle primarie regionali e qualche rivendicazione di titolarità su progetti finanziati; la Lega fa il suo debutto con il simbolo rilasciato a R. Della Guardia; Palo nel Cuore continua a studiare e a farsi ricordare sempre sui social; Palo Futura con il logo di Fratelli d’Italia forse è un po’ condizionato dalle candidature per la Regione e poco si vede sul territorio locale; Italia in Comune è in cerca della sua identità e non riconosce ancora il limite di confine tra la città di Bitonto e la città di Palo del Colle; infine, ma non da ultimo, c’è poi Palo 5 Stelle, che si mantiene coerente con sé stesso e propone e informa costantemente su fondi che il Movimento eroga.
Tale elenco è da considerarsi naturalmente indicativo e non esaustivo, essendoci sul territorio sicuramente altri gruppi politici e partitici come i Socialisti, l’UDC, ecc., ma di cui scarse o nulle sono le notizie, e alcune altre novità, più o meno ufficiali, che in qualche modo cercano di far notare la propria presenza, ma per lo più sempre e solo sui social, vera piazza virtuale di confronto e conclamazione, come il gruppo/ pagina pubblica “Lisolachenoncè”, che si propone come obiettivo, comune in verità un po’ a tutti, di costruire una grande squadra!
Nulla si intravede per strada e nelle piazze: qualche capannello a bordo strada fa presagire una tratta sui voti, ma niente di più! Di progetti per la città, idee per recuperare fondi, soluzioni agli annosi problemi che vivono i palesi, se ne discute? E dove? Tutto si riduce sullo schermo virtuale dello smartphone.
E forse quando il dado sarà tratto, finalmente sapremo quali sono i volti dei candidati tanto attesi in questo ultimo anno, e vedremo e leggeremo i programmi e progetti come in un libro dei sogni dove almeno in quel momento tutti insieme sogneremo come allodole una Palo luccicante, sublime e fantastica!
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