Nuova realtà culturale a Palo del Colle, cosa è stato fatto e quel che sarà.
Il sogno di Vittorio Bari, il talentuoso cantante e attore, originario di Palo del Colle, venuto a mancare nel 2012, è divenuto realtà donando a Palo del Colle e a tutta la Puglia un nuovo contenitore culturale, non solo un teatro ma molto più.

Il primo passo verso questo traguardo è stato compiuto sabato 21 maggio con l’evento “Sul filo dei suoi sogni” – Presentazione del Teatro Auditorium Vittorio Bari e di quel che sarà.
A distanza di dieci anni dalla sua scomparsa, al noto artista pugliese è stata intitolata la struttura, un tempo adibita a sala ricevimenti, in Via Don Luigi Sturzo 30/32, che d’ora in poi sarà nota a tutti come Teatro Auditorium Vittorio Bari.
Per l’occasione è stata mostrata al pubblico la targa di intitolazione della struttura, con l’intervento del Sindaco di Palo del Colle, Tommaso Amendolara.
Dopo il taglio del nastro e l’apertura delle porte del Teatro Auditorium, alcuni interventi hanno reso la serata carica di emozioni e di ricordi, come quello di Mariateresa Bari, sorella di Vittorio e presidente della Fondazione, della Prof.ssa Anna Grande, regista di Vittorio, nonché socio Fondatore, in rappresentanza del direttivo, del dott. Cosimo Lerario e di Nicola Vero, direttore artistico del Laboratorio Urbano Rigenera.
Dopo questi sentiti interventi è seguito un concerto di musica classica.
Quest’ultimo si inserisce nell’ambito della collaborazione, nata dal 2013, tra Fondazione Vittorio Bari e l’Associazione di promozione sociale MusicaInGioco per la creazione di orchestre e cori sociali, compagini con lezioni e strumenti gratuite e aperte a tutti: bambini con diversa abilità, fragilità sociale e chiunque anche senza preparazione musicale pregressa.
La scena del nuovo spazio culturale è stata calcata dall’ orchestra sociale giovanile MusicaInGioco-Adelfia, l’Orchestra sociale dei ragazzi MusicaInGioco-VittorioBari e Orchestra e coro infantile sociali MusicaInGioco-VittorioBari. Dirette dal M° Andrea Gargiulo, Mariagrazia Stridente e Cinzia Farchi. Ad interpretarle tre cantanti professionisti, Sfefano Colucci, Simona Lega e Roberta Giannini, preparati dal M° Pietro Naviglio.
“La Fondazione Vittorio Bari si è costituita nel 2013 perché mio fratello, artista di grande talento, potesse continuare a camminare sul filo dei suoi sogni”, spiega Mariateresa Bari, sorella di Vittorio e presidente della Fondazione, “Filo che lo conduceva ad immaginare per la sua adorata Palo del Colle la realizzazione di un contenitore culturale polivalente in cui poter formare i talenti locali, ospitare e promuovere eventi artistici e culturali, e prendersi cura di quella risorsa umana che sono i giovani”
La Fondazione Vittorio Bari è nata il 2 maggio 2013 per ottemperare alla volontà espressa dall’artista a cui è intitolata, attore e cantante lirico pugliese, prima della sua morte, avvenuta il 26 luglio 2012. Egli aveva infatti disposto che i suoi beni economici fossero destinati alla costruzione, nella sua città di origine Palo del Colle, di uno spazio culturale polivalente in cui i giovani potessero incontrarsi, scambiarsi idee, esprimere la propria creatività, studiare musica, recitazione e danza evitando di cadere vittime dell’apatia. In questa ottica, dal 2013, La Fondazione ha profuso il massimo impegno per promuovere le attività culturali e musicali sul territorio, con diversi eventi, concerti e iniziative pubbliche.

Cosa ci riserverà in futuro la Fondazione Vittorio Bari?
La sala centrale della struttura, di circa 320 mq, ha una capienza di 150 posti a sedere ed ospiterà la programmazione di stagioni concertistiche e teatrali, nonché eventi culturali. Gli ambienti del Teatro Auditorium Vittorio Bari diverranno, inoltre, sede di una scuola di musica, recitazione, danza e teatro per i ragazzi e adulti. Culmine della progettazione sarà l’organizzazione annuale di un concorso per giovani talenti, finalizzato a lanciarli nel mondo dello spettacolo segnando l’inizio di una storia, quella del Teatro Auditorium Vittorio Bari, attualmente uno spazio in divenire ma già pronto a trasformarsi e riempirsi di arte, cultura e bellezza, aprendo da subito le sue porte al pubblico.
Anticipando quella che sarà un contenitore di Cultura e Bellezza in tutte le sue manifestazioni, la Fondazione ha promosso una serie di incontri letterari, per dialogare e confrontarsi con scrittori del panorama pugliese, che si sono svolti da aprile a giugno denominati “Libriamoci”, un evento che, come dice il nome stesso, ha unito il gusto della lettura e dell’ascolto, donando ai partecipanti il dono del librarsi in alto, sulle ali della cultura e della fantasia dei vari scrittori proposti, autori di notevole spessore, sempre accompagnati da relatori capaci di stimolare la curiosità del pubblico.
Complice la sensibilità e la poesia di Mariateresa Bari, la splendida cornice del giardino annesso alla sala, le promesse di un futuro ricco di novità culturali, musica e spettacolo, hanno reso reale ciò che Palo del Colle aspira da tempo, rinascere in nome di un grande Artista a tutto tondo, grazie alla caparbietà della famiglia Bari che ha voluto inseguire un sogno.
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