Intervista a Vincenzo Trentadue

di Gianna Larosa

Palo del Colle e lo sport. Km0 intervista Vincenzo Trentadue, preparatore atletico Dream Team Palo, fondatore dell’associazione sportiva Dynamyk e organizzatore di varie manifestazioni sportive.

Intervista Vincenzo Trentadue

Quali sono i valori che lo sport deve incarnare? A Palo del Colle sono ben rappresentati?

I valori che lo sport trasmette sin da giovanissimi sono molti e tutti importantissimi: il rispetto delle regole, il rispetto dell’altro, lo spirito di sacrificio per raggiungere i risultati ambiti. Il valore più importante a mio avviso è la condivisione.

A Palo abbiamo molte realtà, tutte con istruttori qualificati che da anni e in tutti gli sport svolgono un lavoro esemplare.

Lo sport è spesso inaccessibile a tanti giovani che vivono situazioni economicamente instabili. Cosa fa Palo del Colle per individuare queste difficoltà e per aiutare questi ragazzi a sentirsi parte di una realtà educativa?

Tutte le associazioni sportive non lasciano da soli i ragazzi che non possono permettersi di pagare le mensilità. Sono infatti tutte disponibili a non far pagare nulla.

Quali sono le carenze delle nostre strutture sportive e cosa si sta facendo per migliorarle?

Questa è la nota dolente di questo paese. Siamo gli unici nella provincia di Bari a non avere un palazzetto dello sport, un campo in erba e palestre idonee, ma grazie ai dirigenti di tutte le discipline si è cercato in questi anni di risolvere il problema.

Secondo lei Palo del Colle come risponde alla crescente esigenza dei cittadini di praticare sport?

Palo del Colle in questi anni è cresciuta tantissimo, portando a casa numerose vittorie in ogni disciplina, come Massimo Stano, che potrebbe partecipare alle olimpiadi il prossimo anno, Raffaella Mitaritonna, pluricampionessa mondiale.

Bisogna valorizzare queste individualità e aiutare le associazioni sportive che sono la linfa di questo paese. Faccio anche un “mea culpa” perché ci sono stato anche io dentro questi sistemi e non è stato fatto molto per lo sport in termini di progetti finanziabili. Ma sono convinto che la prossima amministrazione che si insedierà a maggio produrrà dei risultati positivi.

Ogni mattina e in qualsiasi stagione, c’è un esercito maschile e femminile che pratica running o jogging, (corsa o camminata veloce) sulle strade pericolose che portano dal paese fino a Contrada Auricarro. Cosa consiglierebbe alla nuova amministrazione comunale per riuscire a valorizzare questi percorsi e dunque a tutelare chi ne fa uso?

Secondo me sarebbe opportuno allargare la strada che porta dalla 167 al ponte, far deviare il percorso verso la parte laterale e poi collegarlo dopo il ponte alla piazzetta realizzando una pista ciclopedonale.•

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