Lo abbiamo definito in tanti modi questo tempo. Iniziato quasi in sordina, con la sottile speranza-convinzione che non sarebbe arrivato a toccarci, così da vicino e così forte, scuotendo le nostre esistenze caotiche come una
tovaglia piena di molliche che viene improvvisamente ripiegata e riposta nel cassetto.

Lo abbiamo definito silenzioso, fermo, sospeso, tutti aggettivi che non hanno alcuna attinenza con una dimensione che si muove a prescindere. Come la cultura. Il tempo e la cultura non si possono fermare. Attraverso il video di un pc la cultura è riuscita a oltrepassare ogni ostacolo, entrando nelle nostre case come un ditirambo dove danza, musica e poesia sono elementi strettamente fusi tra gli artisti che si esibiscono dando origine alla prima forma di tragedia teatrale.
A Palo del Colle sono tante le associazioni culturali che hanno subito la battuta d’arresto e che si sono cimentate in iniziative online in attesa di una libertà che oggi indossa, doverosamente, la mascherina. Come riparte la cultura a Palo del Colle con la riapertura delle associazioni? Siamo abituati ai manifesti dell’Estate Palese, brulicanti di iniziative, eventi, palcoscenici, festival. “Abbiamo dovuto interrompere all’improvviso la rassegna teatrale a causa del lockdown” riferisce Giuseppe Mastrandrea di Arci Capafresca.
“Non è stato nemmeno possibile progettare la rassegna cinematografica estiva perché non abbiamo una struttura associativa che ci permetta il distanziamento sociale e mancano i fondi per realizzarla in
Piazza S. Croce. Gli altri anni di questi tempi era già tutto pronto. Ci stiamo
preparando per il confronto tra i candidati sindaci alle prossime amministrative, sperando che si possa fare in presenza”.
Un vero peccato perdere il Cinema al buio per mancanza di fondi. Una ventata di energia positiva arriva da Antonella Naglieri e Isabella Muscatelli titolari e soprattutto ideatrici della libreria “Il Libro senza tempo” che non si occupa infatti solo della vendita di libri ma cerca con ogni mezzo di diffondere la cultura in ogni spazio attraverso diverse iniziative.
“Riprendiamo le nuove attività tra regole e buonsenso. Avremo letture pomeridiane per bambini dai 6 ai 10 anni con laboratori creativi. Per gli adulti ci sarà il nostro appuntamento di Lunedì leggo con tè, si svolgerà gratuitamente e all’aperto. Ognuno dei partecipanti leggerà un passo del libro che sta leggendo o che ha letto in passato per condividere con gli altri l’emozione provata. Ci saranno attività di consolidamento o recupero scolastico per i bambini che hanno avuto difficoltà a seguire la D.a.d. Le grandi epidemie della storia hanno portato nuove consapevolezze e miglioramenti sociali. Per noi è stata motivo di rinascita, stimolando le nostre menti a riportare l’attenzione sull’importanza della cultura e della lettura come suo veicolo principale”.
Interessanti anche le iniziative appoggiate dalla Libera Università Domenico Guaccero, come la Festa della Musica, con la Sala delle Rose, che il 21 giugno scorso ha visto protagonista l’Orchestra di fiati e percussioni dell’associazione musicale Guaccero Sangirardi, diretti dal maestro Daniela Zurlo.
Una bella collaborazione quella con l’archeologo Giacomo Disantarosa, con gli ultimi scavi e ritrovamenti nella zona di Torre a Mare. “Cerchiamo di vivificare i contatti che sono stati penalizzati in questo periodo” sottolinea la Prof.ssa Anna Ferrara, Presidente della Libera Università. “Bisogna riprendere con un senso, intervenire con strumenti di accoglienza che riportino il piacere della conoscenza”.
Nicola Vero, ideatore e fondatore di Rigenera Laboratorio Urbano, ha riaperto i cancelli dello spazio culturale di Palo del Colle lo scorso 15 giugno, con il riavvio di Rigenera bookshop, curata da Francesco Taldone, nuovo ed entusiasta collaboratore della famiglia Rigenera. “Il Festival delle Periferie è rimandato al 2021. Abbiamo ideato Happy Times, un percorso di circa 40 incontri da luglio a dicembre sull’antimafia sociale che il 12/13/14/15 settembre, giornate di solito dedicate al Festival, darà voce, come una messa laica, a tante storie vissute, combattute, vinte e perse, contro la mafia sociale. Abbiamo scelto queste date anche perché coincidono con il compleanno di Pippo Fava, scrittore e giornalista e di Pino Puglisi sacerdote. Entrambi siciliani, entrambi uccisi dalla mafia. Partiranno anche gli Stati generali della bellezza, 4 giornate di chiamata della bellezza”.
Se ci pensiamo la bellezza risiede nel silenzio. I musei, le biblioteche, i tramonti e le albe, lo sbocciare di un fiore, sono un inno alla compostezza. E se bellezza chiama, non ci resta che rispondere.
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